Maurizio Carriero sarà presente alla Mostra Icons. The new gothic girl 12 artisti italiani alla Galleria In S. Lorenzo, 3 – Arte e Industria, Parma 1 dicembre 2007 - 25 gennaio 2008. A cura di Chiara Canali.

Certe lontananze sono dolenti, manca la presenza e mancano i discorsi. In questo caso, però, le opere parlano. Tutta la produzione degli ultimi anni di Maurizio Carriero è di una coerenza che la dice lunga sulla solidità dei presupposti: sostenuto da una tecnica sicura e da una mano che incanta, ha fatto della sua pittura una sorta di grande invaso all'interno del quale confluiscono le sue riflessioni sull'arte, su quella del passato che, evidentemente, non lo paralizza ma, anzi, lo esalta, e su quella dei colleghi che agiscono nel contemporaneo. Il suo è un realismo pittorico che conversa alla pari con tutti gli altri linguaggi che oggi coesistono al mondo, dal concettuale alle riletture di Dada, passando per i sensazionalismi della scultura dei nostri tempi che utilizza silicone e materiali acrilici per produrre un doppio della realtà che sconcerta e disorienta. In una fase storica di frammentazione e dubbio Maurizio Carriero offre certezze. Dipinge, usa, cioè, il mezzo di espressione artistica più antico, quello che ha attraversato tutte le tempeste e che ha resistito a tutti gli attacchi e ne dimostra l'assoluto aggiornamento. Nel colloquio con Duchamp, Manzoni, Koons, Cattelan, Piccinini è come se invitasse al gioco i confratelli: cita, ironizza, usa, scombina, riassesta, dispone in diverso ordine gli elementi. Aderisce con disinvoltura invidiabile a quell'idea che l'arte sia tale quando impegna il nostro sguardo al punto di farci vedere ciò che già c'era con occhi totalmente nuovi. Fra tutti i giovani artisti incontrati nelle Accademie di Belle Arti Maurizio Carriero è stato quello che la sua vocazione se la portava dietro nel modo più evidente e il trascorrere degli anni (pochi ma importanti) ha raffinato i suoi mezzi: oggi non lo trattengono nemmeno la smisurata perizia di Dürer o la conclamata genialità di Leonardo, le afferra al volo, le fa sue, le piega alla sua volontà, è capace di domarle. Ma non è tutto qui. Nella stanza dedicata al giovane artista che coltiva i miti d'arte del passato e del contemporaneo c'è anche spazio (e che spazio) per la creatura che segnala che non ci sono più confini fra esistenza e mercato estetico: Kate Moss, la mini top che non sta nel gruppo delle modelle di sepolcrale astrazione e lontananza, ritorna con eloquente frequenza nel suo catalogo. Omaggio obliquo a Lucien Freud, che ha affrontato nel 2002 il medesimo soggetto, ma più ancora indagine su una delle icone più persistenti degli ultimi decenni, i ritratti della stella più luminosa del nostro firmamento ne esaltano la sensualità e lo spirito ribelle, la colgono in quell'indicibile fascino ordinario che, a ragionarci sopra, sembra del tutto tale ma che poi, se lo pensiamo con l'istinto, comincia a apparirci altro e approda a più singolari sponde. Identificazione, ossequio, offerta, dono, non importa. Fatto sta che Kate Moss sembra avere i numeri per diventare la musa di Carriero: l'inaccessibilità ambigua, la riscrittura (perversa?) delle regole del gioco, l'aura, l'eleganza innata, la carne li dichiarano fratelli, affini, complici e sodali. Niente di inaspettato da parte dell'artista che, quando organizzammo – e non solo per ridere – una mostra con i suoi disegni da bambino, li tirò tutti fuori, in stato di conservazione perfetto e preveggente. Sapeva, fin da subito, come sarebbe andata a finire la faccenda. Maurizio Carriero, dunque, cor cordium, il cuore dei cuori, ovvero il prediletto e, fra tutti, il migliore.

Maurizio Carriero è nato a Piedimonte Matese (CE) nel 1980. Nel 1998 ha conseguito il Diploma di maturità presso il Liceo Artistico di S. Maria Capuavetere (CE). Nel  2003 ha  soggiornato presso  la  Bauhaus-Universität Weimar   (Germania) per un corso di studi di arte contemporanea. Nel 2004 si è laureato con lode in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli con una tesi in Storia dell'Arte dedicata alla Glam art. Nel 2005- 2006 ha  frequentato  la Specializzazione  in Arti visive presso l'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ha esposto in mostre collettive e personali in Italia. Vive e lavora a Milano. Contatti +39.02.87390894 +39.333.2071795

carriero_m@libero.it www.mauriziocarriero.it

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