140 Mogli e buoi

Ho frequentato per un periodo beato un olandese che non aveva nessuno dei difetti degli uomini italiani. (Ne aveva altri).

Abitava (la casa è stata venduta da qualche mese) in un delizioso appartamento di Amsterdam all'ultimo piano in Kemperstraat e sul letto c'era una finestrella orizzontale che si apriva e che faceva letteralmente entrare le stelle nella stanza.
Da lontano lo pensavo alle prese con un dialogo astrale, consapevole però che, più probabilmente, lui fosse al Paradiso di Weteringschans 6-8 o, alle brutte, in un posto analogo, occupato in dance parties di cui faticavo a immaginare tutti i risvolti.

Nel bagno della casa troneggiava una lavatrice.
La madre gliela aveva regalata alla terza domenica da che lui era andato a vivere da solo quando lui si era presentato, invitato, nella casa parentale a salutare genitori e fratelli con in mano il fagotto dei panni sporchi.

Amsterdam

Amsterdam, Paradiso

Amsterdam, biciclette