180 Nulla dies sine linea

Come è noto, lo ha scritto Plinio il Vecchio a proposito di Apelle, che si esercitava nella sua meravigliosa arte quotidianamente.

Lo consiglia anche Cennino Cennini nel suo Trattato della pittura (inizi sec. XV), quando dà indicazioni ferree su soggiorni nella bottega di maestri che duravano quanto un ciclo scolastico di oggi e sottolinea 'non abbandonando mai né in dì di festa, né in dì di lavorare'.

Il violinista David Oistrakh (1908-1974) ha affermato: 'Se non suono un giorno, me ne accorgo io; se non suono due giorni, se ne accorgono gli altri'.

Da queste cose massime si deduce la cosa minima ma importante: anche alla casa bisogna dare un'occhiata frequente, pulirla, rimetterla in riga.
Altrimenti perde tutte le sue virtù: non è più pulita, non è più casa.


Nel video David Oistrakh interpreta Tchaikovsky Violin Concerto in D Major, Op. 35: 1st Movement (Part 1)