195 Sante parole, 4

E' cominciata l'Accademia.
Cioè: una valanga di guaglioni, molti del I anno, tutti da organizzare, pronti a partire per la grande avventura, perplessi, preoccupati ma, io i guaglioni li capisco al volo, felici di essere intercettati e portati in alto.

Aula, bidelli, proiettore, colleghi, sistemazione delle sedie, elenchi, firme di presenza. Il mio giovane assistente, autonominatosi sul campo, si chiama Daniele PigTailMagic, dal nome del manga da lui fabbricato lo scorso anno: ha, infatti, una deliziosa treccina di capelli sulla nuca, che porta talvolta sciolta. Nel manga lui acquisiva superpoteri tirandosi la treccia. Come per incanto, in 4 lezioni sono fiorite tutte le acconciature, anche la Professoressa sfoggia la sua treccina, chi non ha capelli suoi, se ne attacca una.

Stamattina, sul Frecciarossa, un treno umano e signorile, superveloce e pure con la carta igienica, leggevo un articolo di Natalia Aspesi dedicato al film di Matt Tyrnauer Valentino, the Last Emperor.
Il nostro squisitissimo stilista, adepto dell'high living, cioè di 'una vita di assoluta grandiosità, piacere, fasto e meraviglia', il tutto in odore e mood settecenteschi, nella tre giorni romana del 2007 che celebrava i suoi 45 anni di trionfi, sembra che fosse molto infastidito da una pletora di cose che non gli piaceva.
In particolare, minaccia di non esserci 'se non ci saranno gabinetti eleganti e in abbondanza'.
Uno con le idee chiare.
Essendo arrivata a Napoli in anticipo ed essendomi sfiziata con un pranzo in piedi a base di crocchè e pizza, mi sono poi infilata nell'unico bagno dei professori per fare toletta. E ci sono rimasta un pezzo. E' tutto complicato, non sai dove appoggiarti, lo sciacquone si inceppa, la luce è troppo fioca per mettersi in rossetto, il parka l'ho dovuto infilare strizzato a palla dentro la cartella.
'Gabinetti eleganti e in abbondanza', ho detto al collega di Scenografia che aveva bussato alla porta e che aveva aspettato pazientemente fuori i miei tempi.
Si è fatto una risata, è un uomo coltivato e ironico, le donne le conosce.
L'ho messo al corrente del mio progetto: fotocopiare, ingrandita, la pagina dell'articolo, evidenziare in giallo la frase chiave, attaccare i fogli dappertutto dove ce n'è bisogno: sui treni, in casa degli amanti che ti hanno preparato una doccia fredda, dai parenti che ti invitano dicendo 'Tanto per il bagno ci si arrangia'.
Soprattutto, sperando che il Direttore ci butti un occhio quando ne ha bisogno, sulla porta del bagno dei Professori in Accademia.

Valentino, the Last Emperor, Mark Tyrnauer 2008

Frecciarossa, quasi un vero treno

Accademia di Belle Arti di Napoli, l'ingresso dei Leoni