234 Note estive

Mentre sul Terzo Programma va in onda il Parsifal in diretta da Bayreuth, gli eroici conduttori, eroici perché se la tirano dalle 16:00 alle 24:00, leggono durante l'intervallo alcuni ineffabili sms degli ascoltatori (il pubblico, di questi tempi, si sa, vuole partecipare). Una signora da nonsodove scrive che fare i lavori domestici ascoltando Wagner li rende più leggeri (il lavoro non comprende l'ascolto); un'altra dice più o meno che si sente in croce perché non solo sta passando lo straccio, ma perché lo fa con quel sottofondo. I conduttori, che tutto ingoiano perché, evidentemente, la crisi morde anche loro, ridacchiano un po' ma si schierano decisamente con l'sms numero 2 e invitano gli ascoltatori a non darsi alle gioie di casa in queste circostanze.
Meravigliosa aura angelica: il plurale maschile comprenderebbe anche gli uomini che, alle 18:30 del giovedì pomeriggio, starebbero in casa con la radio accesa, con in una mano lo straccio e nell'altra lo spray per lucidare vetri e superfici lavabili.

Non ci credo manco se li vedo.

Nonostante il mio amore per la lirica e il gusto praticato in passato per i festival estivi, non sono mai stata a Bayreuth; mentre si dipana l'intricata vicenda e il mio stato ipnotico aumenta, prometto a me stessa che l'anno prossimo starò dalle loro parti, anche con il salsicciotto nel piatto durante gli intervalli.

In Italia, intanto, un esercito di casalinghe tirerà a lucido lavandini e pavimenti, in uno stato di donnesca inferiorità testimoniato dai messaggini inviati via cellulare, irriso dai conduttori, compatito da me che andrò a godermi in Baviera il mistico spettacolo.    

Richard Wagner 1813-1883

Tipico amuse-bouche bavarese da gustare fra un atto e l'altro

Bayreuth Festspielhaus, uno dei luoghi che più vorrei vedere al mondo