32 Sporco per ferie

Trascrivo senza correzione alcuna un AVVISO visto ieri mattina sul portoncino di un condominio di sei piani ubicato nella via perpendicolare alla mia: ’Si porta a conoscenza dello Spett.le Condominio che il Servizio di Pulizia dello stesso sarà sospesa dal 11 agosto 2008 al 18 agosto 2008. Ringraziando tutti per la collaborazione, auguriamo Buone Ferie. Il responsabile’. Credo che l’uso delle maiuscole, peraltro regolamentato da qualunque grammatica o dizionario, sia rivelatorio. Qui di maiuscolo ci sono: il Condominio (che è anche Spett.le), il Servizio, la Pulizia e soprattutto le Ferie, che devono essere Buone, altrimenti uno che se le prende a fare? Il ’responsabile’, invero poco tale, come stiamo andando a dimostrare, è minuscolo e lo sa. Calendario alla mano conto ben 8 giorni di sospensione delle pulizie, non interrotti da nemmeno un intervento minimale di un collega andato in vacanza prima, un cugino volenteroso, un amico con qualche senso residuo del decoro urbano (e condominiale). Provate voi a stare 8 giorni interi senza lavarvi la faccia, le mani o i denti, ditemi come vi sentite, se appartenete ancora alla razza umana o se cominciate a dubitarne; provate a pensare al lattante con il medesimo pannolino per più di una settimana, alla lavastoviglie che si rifiuta di restituire piatti puliti per 8 lavaggi, al Pronto Soccorso (tutto maiuscolo come merita), a un supermercato, a una Parrocchia che chiudono  per 8 giorni e 8 notti e se ne vanno altrove come se non avessero capito che la loro funzione è troppo delicata per essere sospesa e non può, quindi, essere assimilata a quella di coloro che sono sostituibili e non indispensabili (praticamente tutti coloro che se ci sono o non ci sono, fa lo stesso. Tranne poi lamentarsi della loro invisibilità con lo psicologo dal quale sono in terapia). Che orrore. Pianerottoli e scale, già negletti come si usa in questa eterna città, che per 8 giorni saranno insudiciati e non ripuliti, la cicca buttata a terra dal fumatore che rimarrà lì, la busta di plastica che il vento ha soffiato nell’androne destinata a starci fino a che il Servizio di Pulizia non sarà rientrato, le cassette della posta che esondano di pubblicità, le porte dell’ascensore piene di impronte sudate, gli zerbini ormai incollati a terra dalla polvere mista al grasso e forse rimovibili solo con litri di staccatutto. Piccoli pensieri feroci mi assalgono, resi più pungenti dal timore che compaia anche sul mio portoncino un avviso simile: assumere nel giro di due giorni e comunque prima ’del 11 agosto 2008’ un’altra impresa, un’altra famiglia, un altro responsabile, far trovare il posto occupato quando i festaioli ritornano, respingere le proteste sindacali e dire chiaramente che così non si fa, che così non si può, che il pulito non va in ferie perché non è un dipendente del Ministero stressato dal contatto con il pubblico, il pulito ha un’essenza che sfugge a queste rivendicazioni, chi pulisce non è autorizzato a abbandonare il campo, deve, almeno, organizzare una sostituzione e pensare alla possibilità di un’emergenza. Far notare che gli Spett.li Condomini non chiudono, le porte rimangono aperte, c’è tanta gente che non va in vacanza o che ci va in altri periodi, che il progetto premeditato del sudicio per ferie non ci piace e che siamo pronti ad allontanarlo anche a colpi di scopettone e gavettoni freddi nei quali avremo avuto cura di diluire un buon mezzo flacone di detersivo Heavy Duty perché, si sa, con lo sporco difficile, talvolta impossibile come è quello dei condomini, è meglio andarci giù duri e decisi e lasciare i cicli delicati a tempi migliori, casomai terminate le Ferie.

32. Sporco per ferie Duane Hanson, Queenie II, 1988, bronzo policromo con accessori life size