11 Gli Atelier culinari, 5 e 6: Ah, l'amore l'amore

 

Gli atelier culinari de Il sole al guinzaglio
27 marzo - 29 maggio 2017
Lunedì ore 18:00-19:00
Saletta di via Gaspare Spontini 17 00198 Roma

Mangiare con gli occhi. Un seminario di Storia dell’arte ispirato a libri e blog di artisti che si esprimono con il cibo. Zero calorie e abbondante nutrimento per l’anima

Foglio n° 5  e n° 6 lunedì 8 maggio e lunedì 15 maggio 2017 Ah, l’amore, l’amore

L’aforisma del Professore:  ‘Il piacere della tavola appartiene a tutte le età. A tutte le condizioni, a tutti i paesi e a tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta l’ultimo per consolarci della loro perdita’ (Brillat-Savarin)

Avete, avete avuto, avrete il cuore spezzato? Abbiamo noi la cura adatta. In pochi e chiari passaggi vi spieghiamo che cosa è l’amore, quanta collera si prova quando esso ci gioca uno dei suoi tiri mancini, quante lacrime ci fa versare e, qui sta il bello, come chiudere la faccenda e passare al capitolo successivo. Il tutto illustrato e accompagnato da ricette semplici e consolatorie, al diapason con tutti i nostri umori, per rimetterci in sella rimettendoci ai fornelli, seppur con il morale che oscilla fra alti e bassi, insomma, soprattutto bassi, casomai contando su un simpatico grembiule che metta le forme in risalto. Facciamo pure esplodere la rabbia fra mostarda, paprica e peperoncino, facciamo a pezzi, in mancanza di altro, una tavoletta di cioccolato, usiamo la camomilla, la verbena e la passiflora per darci finalmente una calmata; piangiamo tutte le lacrime, anche quelle di coccodrillo, che ci salgono agli occhi, ma intanto impastiamo, facciamo uso degli zuccheri lenti che stanno nella pastasciutta per sostenere le lamentazioni del pomeriggio e i singhiozzi della sera davanti alla serie televisiva che gronda sentimenti, controlliamo la lievitazione della brioche così evitiamo di controllare altro, scacciamo il gusto amaro che abbiamo in bocca con la crema alle fragole e al miele.

E poi, finalmente, partiamo alla riconquista del mercato, quello dove facciamo la spesa, certo, ma anche l’altro, ovvero quello che ci offre tante nuove e diverse possibilità di incontro, un nuovo Apollo da invitare a cena, semplicemente raddoppiando le dosi delle ricette, un ulteriore prince charmant per tentare l’avventura un’altra volta.

Un’operina e una lezione ottimiste a oltranza, perfette per curare le ferite, addolcire il dispiacere, ritrovare l’equilibrio dell’alimentazione sana, variata e colorata e vedere la vita in rosa.


Il libro di oggi: Clara Bigel, Cuisine réconfortante pour restaurer les coeurs brisés, 2016, su consiglio di Sophie Menut, cuisinière, animatrice, giornalista www.sophie-menut.fr

E inoltre: Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, 1977 (e, per una felice coincidenza, è lo studioso francese a firmare una lecture all’edizione della Physiologie du goût di Brillat-Savarin che stiamo utilizzando)

Le lezioni sono a cura di Rosella Gallo
Docente di Storia dell’arte
Accademia di Belle Arti di Napoli

06.7809040
347.2512437
info@ilsolealguinzaglio.it

 

La bibbia di Clara Bigel da tenere a portata di mano in caso di cuore spezzato

Caravaggio, Omnia vincit Amor, 1603

James Tissot, The Fan, 1875