16 Il cocktail del mese di dicembre: il Black Velvet


Il desiderio di birra è difficilmente controllabile e capiamo che altrettanto difficilmente è coniugabile con un cocktail.
Eppure alla fine degli anni '60 ha visto la luce un miracolo di equilibrio in questo senso, perfetto per le fredde sere d'inverno, alle quali, del resto, ruba il colore.

Dunque ecco per il nostro mese di dicembre il Black Velvet, che viene dall'Irlanda e che si fa senza shaker e senza mixer glass.
La ricetta, infatti, è semplice semplice: metà Guiness, metà Champagne. Se avete la possibilità di procurarvi la birra a pressione, è meglio, ce lo suggeriscono i nostri amici di sempre, Hervé Chayette e Alain Weill, che trovano in essa 'double crème' e che la definiscono 'liquido...amaro e voluttuoso che riempie il palato della sua nutriente carezza'.

L'alleanza fra la dolcezza cremosa della schiuma e l'acidità dello Champagne ci porta a occuparci di donne, che spesso racchiudono in sé il tutto e il suo contrario.
Scegliamo quindi per ampliare come stiamo facendo il concetto di 'cocktail', già in sé straordinariamente complesso, un'attrice che fa al caso nostro, l'inglese Vivien Leigh (1913-1967), famosa per la sua bellezza, per il sorriso rubacuori e per il carattere difficile, che, del resto, presta volentieri alla sua interpretazione più famosa, quella di Scarlett O'Hara, l'eroina sudista della guerra di Secessione di Gone with the Wind, da noi noto come Via col vento, del 1939.
Ruolo importante che l'ha consegnata alla storia, sottratto con graziosa prepotenza alle altre attrici americane dell'epoca, che ci porta anche ad alcune considerazioni sui costumi, disegnati da Walter Punklett e, per imposizione del produttore David O. Selznick, molto vicini a quelli descritti nel romanzo di Margaret Mitchell.
Le ricerche del costumista sono enormi e si arriva alla modernizzazione del taglio e degli accessori, pur nel rispetto della filologia.
Al di là dell'abito famosissimo, confezionato con le tende in un momento di difficoltà economiche, desideriamo qui farvi notare che il complesso carattere della protagonista evolve seguendo il ritmo degli sconvolgimenti della sua esistenza e che, ciò che più ci interessa oggi, tutti i momenti di rottura drammatica sono sottolineati da abiti di velluto.
La rottura più drammatica essendo la morte, il lutto di Scarlett si ricopre di velluto nero, di Black Velvet, appunto, lasciandola comunque spumeggiante e seducente come il nostro cocktail.

Ringraziamo il bel testo di Véronique Le Bris edito dai Cahiers du Cinéma nel 2014 Fashion & Cinéma per averci fatto vedere con occhi ancora più attenti un film che amiamo: Gone with the Wind (1939), di Victor Fleming, con Vivien Leign, Clark Gable, Olivia de Havilland, Leslie Howard e l'indimenticabile Mami di Hattie McDaniel, la governante che tutti vorremmo avere.

Trovate anche il Black Velvet nella bella interpretazione del nostro Visual designer Lorenzo Rocco

Il Black Velvet

Vivien Leigh in Black Velvet in Gone with the Wind (1939)

L'interpretazione del Black Velvet del nostro Lorenzo Rocco